Ieri ho avuto l’onore di ricevere il Premio delle Arti Premio della Cultura, ormai giunto alla XXIX edizione. Mi è stato consegnato dal Presidente della Giuria Prof. Dott. Carlo Franza, storico dell’arte moderna e contemporanea di fama internazionale.
Il Premio Internazionale, fondato a Milano nel 1988 da un drappello di valorosi uomini di cultura, è ormai istituzione di vasto respiro culturale, capace ancora di indicare e campionare al pubblico internazionale nomi di artisti, intellettuali e professionisti di sicura professionalità e competenza, come d’altronde è stato nelle precedenti edizioni.
L’ambito riconoscimento va a puntare il dito, annualmente, non solo su nomi di chiara fama nell’ambito delle Arti in genere, ma mette in risalto anche giovani eccellenze che si aprono a un futuro ricco di speranze.
Nello specifico, la motivazione è stata la seguente:

Gli scatti fotografici del giovane Nicholas Viviani e i capitoli del suo percorso, esprimono un’attitudine concettuale di significativo spessore che mira a spogliare le immagini fino alla loro essenza. Le fotografie raccontano un concetto di transito temporale, si leggono per un modo tutto intellettuale di preservare e costruire ricordi ed emozioni; e per questo status attuale di ricercatore di forme, luci e colori, Viviani merita questo prestigioso premio internazionale per la fotografia.